Nasce céluì, parte da Mantova la casa dell’intelligenza artigianale
Nel centro storico di Mantova prende forma céluì, un nuovo progetto dedicato all’artigianato contemporaneo, al design e alla cultura del fare. Un’iniziativa nata dall’incontro tra un gruppo di imprenditori e giovani mantovani che hanno scelto di investire nella propria città, immaginando uno spazio capace di generare relazioni, valore e nuove prospettive per il territorio.
Alla base del progetto c’è anche il sostegno e la visione di Alberto Iori, imprenditore da tempo attento alla vita culturale della città e promotore di numerose iniziative mantovane. Tra queste, il restauro delle Pescherie, il supporto ai concerti di Mantova Musica, il progetto Trame Sonore e, in precedenza, il Festivaletteratura. Un impegno costante che oggi trova in céluì una nuova forma di investimento culturale, condivisa e collettiva.
Il termine céluì non ha un significato letterale definito: è una costruzione intenzionale nata dall’incontro di due riferimenti simbolici. Da un lato richiama celui, “colui”, “quello”, una forma che suggerisce l’atto di indicare, riconoscere, portare l’attenzione. Dall’altro rimanda a chez lui, “a casa sua”, evocando accoglienza e senso di appartenenza. Il riferimento alla lingua francese non è casuale: richiama l’immaginario della boutique, dell’atelier e del savoir-faire.

céluì si fonda sul concetto di intelligenza artigianale: un sapere che unisce competenze, visione e manualità, e che prende vita attraverso oggetti, storie e persone. Un progetto che mette al centro la qualità, la ricerca e il racconto, proponendo un modo diverso di avvicinarsi all’artigianato e al design.
È un progetto che ha un profondo legame anche con il territorio: la volontà è quella di ridare vitalità ai centri storici. La prima fase prevede innanzitutto di animare il commercio locale creando un modello basato sulla sostenibilità dell’intera catena, dal fornitore al commerciante e che parla direttamente con l’utente coinvolgendolo non solo nel momento dell’acquisto ma anche in attività culturali, eventi, vernissage, incontri con artigiani e autori. I clienti diventano così una comunità di ambassador di questa iniziativa e contribuiscono a loro volta alla promozione di questa idea di cambiamento.
Il progetto si articola in quattro anime, complementari e interconnesse.
Casa céluì è il cuore permanente: uno spazio fisico situato in Via Verdi 47 a Mantova, dove toccare con mano i prodotti, conoscere le manifatture e partecipare ad incontri con gli artigiani. Un luogo da vivere, pensato come punto di riferimento stabile per chi cerca oggetti autentici e di qualità.
Accanto a questo, galleria céluì rappresenta la dimensione più dinamica e sperimentale del progetto. Uno spazio dedicato a eventi, pop-up, vernissage e incontri speciali, in continuo cambiamento. Qui ogni visita diventa un’occasione nuova per scoprire brand, artigiani e storie diverse, in un dialogo costante tra creatività e pubblico. Lo spazio, che si trova in centro a Mantova in corso Umberto I n.39, è a disposizione per essere affittato da chi ha un brand o un progetto da proporre e presentare.
Catalogo céluì è lo spazio digitale del progetto: una piattaforma che raccoglie e racconta le manifatture di eccellenza della community, permettendo alle creazioni di attraversare il digitale e arrivare direttamente nelle case di chi sceglie un acquisto consapevole, sostenendo il valore del lavoro artigianale.
Infine, eventi céluì è il luogo della relazione e della condivisione. Un calendario di appuntamenti pensati per attivare il dialogo tra persone, territori e saperi: incontri, presentazioni, momenti di confronto che rendono céluì un progetto vivo e partecipato. Gli incontri vengono organizzati negli spazi céluì ma anche nei luoghi dei partner del progetto che vogliono dare il loro contributo.
Casa céluì è stata inaugurata il 19 febbraio 2026, segnando l’inizio di un percorso che vuole contribuire alla vitalità culturale e creativa della città di Mantova, partendo dalle persone e dal valore delle mani che creano.
céluì nasce come una casa aperta: un progetto in evoluzione, che cresce insieme alla sua comunità.